Lo scorso maggio, a Firenze, la sponda italiana del Forum Klanglandschaft ha organizzato la tre giorni di incontri e ascolti PER CHI SUONA IL PAESAGGIO, un appuntamento tutto italiano per fare il punto sulle riflessioni e le pratiche artistiche orbitanti intorno al paesaggio sonoro.

Dopo lo streaming live, Radio Papesse ripropone una selezione di ascolti, gli interventi e le opinioni dei relatori sui diversi legami tra suono e letteratura, cinema, avanguardie, fonosimbolismo e molto altro ancora:

Andrea Laquidara | Rumore fuori campo, la dispersione sonora nel cinema
Laquidara ripercorre la storia del paesaggio sonoro nel cinema - a partire dall'ingresso del suono nelle pellicole nel 1928 con il conseguente Manifesto dell'Asincronismo di Ejzenstein e Pudovkin - attraverso l'analisi di Casablanca di Michael Curtiz, de La terra trema di Luchino Visconti e di Five di Abbas Kiarostami.


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Alessandra Calanchi | Tutto è bene quel che suona bene | appunti per una didattica della letteratura (americana) sonora
Luca Ambrogiani | La musica di Erich Zann, il caso P.H Lovecraft
L'introduzione accademica di Alessandra Calanchi - docente di Storia della Cultura Angloamericana all'Università di Urbino - apre la strada all' 'ascolto' del racconto The Music of Erich Zann di Lovecraft. Dove la descrizione del suono, in letteratura, funge da riferimento cognitivo per il lettore (e dove l'assenza o l'incapacità di descrivere un suono provoca spaesamento e tensione) Ambrogiani e Calanchi descrivono nuove traiettorie di analisi testuali della letteratura americana attraverso un excursus che da Edgar Allan Poe arriva a H.D Thoreau, William Faulkner e Lovecraft.


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Sergio Vitale | La teorizzazione del paesaggio sonoro nel Novecento
Professore di Psicologia Generale all'Università di Firenze, Sergio Vitale ha aperto la sessione della domenica mattina parlando di paesaggio - uno dei nomi, fin dalla sua invenzione nel '400, che abbiamo dato ai molti volti dell'altro - di paesaggio sonoro - il nome di quel' 'altro' qualora ci disponiamo ad ascoltarlo - di fonodiversità come fenomeno che crea confusione semantica che siamo portati a disambiguare attraverso un processo di proiezione di significati in ciò che ascoltiamo. Una lectio magistrali da ascoltare fino all'ultimo secondo, tra cinguettii di uccelli, concept album e Radio Londra.

Margherita Salvini | Le origini novecentesche della teorizzazione del paesaggio sonoro
Dottoranda in di Progettazione e Gestione dell’Ambiente e del Paesaggio, Salvini ripercorre la storia delle avanguardie artistiche del Novecento, o almeno di quei movimenti e di quegli artisti e architetti che hanno gettato le fondamenta della costruzione teorica del paesaggio sonoro poi consolidatasi negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Con lei si ripercorrono le vicende di Luigi Russolo e i suoi intonarumori, di Walter Ruttmann - con Berlino, Sinfonia di una metropoli - di Le Corbusier e di Guy Debord con la sua Internazionale Lettrista.

Antonello Colimberti | Quale Pitagora?
Murray Schafer, Albert Von Thimus, Wolfgang Pauli...un viaggio di rimandi, citazioni e pitagoriane memorie che riportano al campo disciplinare dell'Armonistica [Armonique] di Hans Kayser, dottrina delle corrispondenze tra natura e psiche laddove si trova integrazione tra il dato sensoriale e la determinazione numerica quantitativa, laddove la conoscenza delle scienze avviene anche attraverso l'udito. [Il file audio manca delle battute iniziali, per onor di completezza Colimberti palra di Murray Schafer].

Massimo Liverani | Le armi acustiche
Quando il suono ferisce, un'incursione nel mondo delle armi acustiche, tra Medium Range Acoustic Device, Magnetic Acoustic Device e Penetrating Direct Energy Weapon, strumenti non letali dagli effetti piuttosto indesiderati.

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Sara Maino & Davide Ondertoller | Narrare il paesaggio
Il resoconto dell'esperienza didattica di Porto Beseno, l'incredibile lavoro di Maino e Ondertoller che attraverso l'educazione all'ascolto del paesaggio sonoro, promuovono processi di coesione comunitaria.


Buon ascolto e speriamo di rivederci a Maggio 2015, al Castello di Beseno, in Trentino, dove si terrà SOUNDSCAPES & SOUND IDENTITIES, il settimo Forum internazionale del Paesaggio sonoro all'interno del Porto Beseno Festival. A presto!


 

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